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Nel regno della palma nana, sito di nidificazione e svernamento di numerose specie di avifauna si apre incantevole la Riserva dello Zingaro, uno spicchio di paradiso terrestre, lungo sette chilometri , fatto di piccoli sentieri, di rocce calcaree dolomitiche, di un susseguirsi di insenature, scogli e calette incontaminate. La flora e la fauna della Riserva procureranno a chi deciderà di imbattersi in questo viaggio naturalistico, emozioni fortissime, in cui sarà impossibile discernere natura e paesaggio. L’area della Riserva riveste inoltre notevole interesse archeologico per le importanti tracce lasciate dall’uomo, come la grotta dell’Uzzo. |
Visitabile solo a piedi, la Riserva si estende da cala Mazzo di Sciacca a sud, fino alla Tonnarella dell’Uzzo a nord e ricade nel territorio dei comuni di Castellammare del Golfo e S. Vito Lo Capo. Lo Zingaro è la prima riserva naturale istituita in Sicilia, in seguito ad una campagna di sensibilizzazione attuata da parecchie associazioni naturalistiche per la conservazione del territorio, ottenendo la sospensione e la revoca del finanziamento per la costruzione della strada litoranea. L’Azienda Foreste Demaniali aderendo al movimento di protesta dichiara nel 1980, l’impegno di espropriare l’area istituendo con la L. R. 98/81 la Riserva Naturale Orientata.
Itinerari:
Percorso 1 Costiero
Punto di partenza ingresso Sud – Est versante Scopello
Punto di arrivo ingresso Nord versante San Vito Lo Capo
Durata circa 2 ore
Percorso 2 Mezza costa
Punto di partenza ingresso Nord versante S. Vito Lo Capo
Punto di arrivo in prossimità del rifugio forestale in C/da Uzzo.
Durata circa 3 ore
Percorso 3 Zingaro Alto
Punto di partenza ingresso Nord
Punto di arrivo sentiero principale in prossimità di C.da Marinella.
Durata circa 7/8 ore
Links utili: SITO UFFICIALE DELLA RISERVA